SERF: T.S.F. Stelo per fratture del massiccio trocanterico

Stelo per fratture del grande trocantere

La T.S.F. é una protesi da cementare in acciaio inossidabile trattata con azoto (M30NW).
La superfice é lucidata a specchio.
Questo impianto é stato studiato al fine di permettere il reinserimento del trocantere e di assicurare la stabilità primaria dell’impianto.
La parte prossimale é dotata di due larghi fori per il passaggio dei fili di cerchiaggio ed eventualmente per un innesto di osso spongioso.

Stelo Trocantero-diafisario / Gamma

Quattro steli sono disponibili

  • TSF Standard
  • TSF Affusolato
  • TSF Standard Lungo
  • TSF Affusolato Lungo

Teste Femorali

Tecnica Operatoria

  1. Planning preoperatorio

Lo studio preoperatorio sulla Rx dell’anca controlaterale con un lucido

(scala 1.15) é una tappa obbligatoria e fondamentale: permette di stabilire la taglia dello stelo e la posizione del taglio femorale da realizzare.

  1. Preparazione del Femore

La base femorale è realizzata con l’aiuto di una sgorbia a livello del piccolo trocantere. E’ su questa base che si appoggerà la protesi.

L’alesatore permette la preparazione del

canale midolare per l’alloggiamento della protesi al suo interno.

  1. Stelo di prova

Introduzione e orientamento dello stelo di prova con l’apposito impattatore.

Quando la stabilità dello stelo é giudicata

soddisfacente, procedere con le differenti teste di prova, avendo cura di ottenere l’esatto allungamento.

  1. Estrattore

La presa nel foro frontale permette l’estrazione dello stelo di prova.

  1. Introduzione dello Stelo

Dopo aver introdotto un tappo otturatore, lo stelo viene posizionato con 15 o 20° di antiversione nel letto di cemento.

*Se si ritiene di fare un cerchiaggio i fili possono essere installati sullo stelo prima di

farlo scendere nel canale femorale.

L’impattamento e l’orientamento definitivo sono realizzati con l’aiuto dell’impattatore alloggiato nell’apposito incavo dello stelo. Un manico può essere montato sull’impattatore per il posizionamento dello stelo e permetterne il controllo dell’antiversione.

  1. Introduzione della Testa

E’ possibile procedere ad una riduzione di prova con l’aiuto di teste di prova , prima di procedere all’introduzione della testa definitiva.

Assicurarsi che il cono dello stelo non sia sporco prima dell’assemblaggio della testa, seguendo le precauzioni per il montaggio. (vedere il libretto di istruzioni all’interno dell’imballaggio dell’impianto).

  1. Reinserzione del grande Trocantere

La reinserzione del grande trocantere è realizzata con l’aiuto dei fili di cerchiaggio.

Questi fili passano attraverso il foro anteroposteriore e frontale dello stelo e permettono la messa in tensione del grande trocantere.

La geometria delle tacche evita la sovrapposizione dei fili. E’ possibile anche utilizzare un innesto di spongiosa, prima del cerchiaggio, nei differenti fori protesici.

Tecnica Operatoria

  • Può essere associato alla cupola bipolare CHIBF od al cotile a doppia mobilità NOVAE.
  • Stelo per fratture instabili del grande trocantere.
  • Collo fine, fori per il cerchiaggio del trocantere, forma antirotazionale, appoggio corticale-diafisario.
  • Gamma di 4 steli, strumentario ridotto.

Strumetario